cctm collettivo culturale tuttomondo Codex Purpureus Rossanensis
Il Codex Purpureus Rossanensis è un prezioso manoscritto onciale greco del VI secolo, considerato uno dei più antichi codici miniati del Nuovo Testamento giunti fino a noi.
Conservato a Rossano, in Calabria, il manoscritto prende il nome dalla pergamena tinta di porpora su cui è scritto, caratteristica tipica dei codici di grande prestigio dell’età tardoantica e bizantina.
Dal punto di vista contenutistico, il codice tramanda il Vangelo di Matteo e gran parte del Vangelo di Marco, oltre alla lettera di Eusebio di Cesarea a Carpiano, dedicata alla concordanza tra i Vangeli. La sua importanza non è soltanto testuale, ma anche artistica: il manoscritto è infatti celebre per le sue miniature, che lo rendono una testimonianza eccezionale della cultura libraria cristiana antica.
The Codex Purpureus Rossanensis is a valuable 6th-century Greek uncial manuscript, regarded as one of the oldest surviving illuminated codices of the New Testament.
Preserved in Rossano, in Calabria, the manuscript takes its name from the purple-dyed parchment on which it is written—a feature typical of highly prestigious codices from the Late Antique and Byzantine periods.
In terms of its contents, the codex transmits the Gospel of Matthew and most of the Gospel of Mark, along with the letter of Eusebius of Caesarea to Carpianus, devoted to the harmony among the Gospels. Its significance is not only textual but also artistic: the manuscript is renowned for its miniatures, which make it an outstanding witness to early Christian book culture.

immagine: Codex Purpureus Rossanensis, tavola dei Canoni – ubicazione: Museo Diocesiano e del Codex di Rossano (Cs)
Per il fatto di essere costituito da 188 fogli (e 376 pagine) di finissima pergamena purpurea il Codex è considerato il più prezioso dei 7 codici purpurei miniati oggi esistenti al mondo.
Ritrovato nel 1879 all’interno della sacrestia della Cattedrale di Maria Santissima Achiropita di Rossano, il manoscritto riporta testi vergati in oro ed argento ed è impreziosito da 14 miniature, che illustrano i momenti più significativi della vita e della predicazione di Gesù.
Comprising 188 leaves (376 pages) of exceptionally fine purple-dyed parchment, the Codex is regarded as the most precious of the seven surviving illuminated purple codices.
Discovered in 1879 in the sacristy of the Cathedral of Maria Santissima Achiropita in Rossano, the manuscript features texts written in gold and silver ink and is enriched by 14 miniatures depicting the most significant moments in the life and preaching of Jesus.
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