cctm collettivo culturale tuttomondo Philippe Jaroussky canta Pietro Torri
Philippe Jaroussky canta Pietro Torri
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Esiliatevi pene funeste.
Ite lungi tempeste frementi.
Voi dolci contenti correte, volate.
Su l’ alma versate di gioia i torrenti.
Philippe Jaroussky, Artaserse – Pietro Torri da La vanità del mondo, Esiliatevi pene funeste, (Piacere) 1706
Philippe Jaroussky (Maisons-Laffitte, 1978) è un celebre controtenore francese di fama internazionale, noto per la sua voce straordinaria e la sua versatilità nel repertorio barocco e operistico.
Jaroussky ha iniziato la sua carriera musicale studiando violino, pianoforte e composizione al Conservatorio di Versailles. Ha poi intrapreso lo studio del canto sotto la guida del soprano Nicole Fallien. Il suo debutto professionale avvenne nel 1999 con l’oratorio Sedecia, re di Gerusalemme di Alessandro Scarlatti, diretto da Gérard Lesne. Nel 2001 si è diplomato presso il dipartimento di musica antica del Conservatorio di Parigi.
Philippe Jaroussky è particolarmente noto per le sue interpretazioni di opere di compositori barocchi come Vivaldi e Händel. Ha cofondato l’ensemble Artaserse nel 2002 e ha collaborato con importanti orchestre e direttori d’orchestra, tra cui Diego Fasolis e Jean-Christophe Spinosi. La sua carriera lo ha portato a esibirsi in prestigiosi teatri e festival in tutto il mondo.
Il suo repertorio spazia dal tardo Rinascimento fino al Settecento, includendo anche incursioni nella musica popolare del XIX e XX secolo.
Pietro Torri (Peschiera del Garda, 1650 circa – Monaco di Baviera, 6 luglio 1737) è stato un compositore barocco italiano.
Dal 1684 fino al 1688 servì come organista presso Cristiano Ernesto di Brandeburgo-Bayreuth, margravio di Bayreuth, poi passò al servizio del principe elettore di Baviera Massimiliano II Emanuele. Nel 1679 seguì il reggente bavarese in esilio nei Paesi Bassi spagnoli. Pietro Torri assieme ad una parte dell’Orchestra di Corte bavarese prese dimora a Bruxelles, dove sposò la figlia del maestro di balletto François Rodier.
Nel corso degli anni seguenti soggiornò a Mons, Namur, Lilla, Compiègne e Valenciennes; fra le rappresentazioni più importanti delle sue composizioni si annovera l’opera Adelaide rappresentata nel 1722 in occasione delle nozze reali fra Carlo Alberto di Baviera e Maria Amalia d’Austria; nel 1729 il castrato Farinelli cantò nell’opera Nicomede … continua a leggere su Wikipedia
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