cctm collettivo culturale tuttomondo La Dama con ventaglio

opera: Gustav Klimt, Dama con ventaglio, 1918 – collezione privata
Una ventata di freschezza, nessuna rigidità, ma una morbida figura con i capelli scomposti e una spalla scoperta.
Il blu di Prussia di una vestaglia cinese, il fondo oro tipico dei suoi quadri. Klimt ne La dama con il ventaglio, dipinge finalmente per sé stesso, libero da commissioni, da richieste e da regole auree da rispettare. Dipinge un quadro che pur non ritraendolo, cattura l’attimo in cui il vento di primavera fa turbinare nell’aria i petali dei fiori, passando tra i rami degli alberi. La libertà, il profumo della natura, la sensualità. C’è tutto il suo amore per l’Oriente con i suoi simboli, la fenice portatrice di immortalità, rinascita, fortuna e fedeltà. I fiori di loto su cui sboccia l’amore e la purezza. Le forme sono fluide, il rigore dei suoi primi quadri è liberato da una nuova consapevolezza. Non c’è l’assolutezza del Bacio, la fermezza dell’Abbraccio, la fredda perfezione del Ritratto di Adele Bloch-Bauer.
Sceglie il blu e il rosa a fare da contraltare all’oro assoluto dei suoi sfondi che si anima di fiori, stelle e uccelli. Dipinge la bellezza rilassata di una donna di cui nulla si sa, a parte la pace e la sensualità che emana. (by Barbara Facchini)
Gustav Klimt (Baumgarten, 1862 – Vienna, 1918) è stato un pittore austriaco, uno dei più significativi artisti della Secessione viennese.
Gustav Klimt è stato uno dei più grandi animatori dell’Art Noveau. Fondatore e massimo esponente della Secessione Viennese, con la sua arte estremamente versatile affrontò i temi più svariati: figure, soggetti allegorici, paesaggi, nudi femminili, temi religiosi e ritratti. Fu anche decoratore, disegnatore, musicista, ceramista e litografo. Artista polemico e provocatorio, viene apprezzato e ricordato per l’eleganza e la sensualità delle sue figure femminili e per l’uso dell’oro, che ne caratterizzerà la fase più esaltante della sua produzione.
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