cctm collettivo culturale tuttomondo Daria Menicanti È fiorito l’albero del cortile
_
È fiorito l’albero del cortile di Daria Menicanti (Piacenza, 1914 – Mozzate, 1995)
Una sfera
pallida e trasparente è caduta
sopra le braccia aperte
dell’albero in attesa.
Una sfera
di fiori brevi più bianchi dell’alba
s’è posata in cortile
tra vorticose pareti.
La sua presenza aerea
la sua improvvisa grazia da immortale
rende felice e disperato chi
la guarda.
da Poesie per un passante, Mondadori, 1978
_
video: Mixkit
Ha scritto Segio Solmi che la poesia della Menicanti appartiene al filone “della poesia d’ogni tempo, dai primi lirici greci fino a Leopardi, nei suoi poli fondamentali di amore-morte”. Non si potrebbe dir meglio, né con più provocante speditezza. In effetti, la poesia della Menicanti è lì, tutta da vedere e da gustare nella sua ammirevole semplicità e trasparenza, e sembra a prima vista impossibile compiere su di essa operazioni critiche che vadano al di là della pura certificazione, della pura conferma del fatto che (è ancora Solmi a notarlo) il “sottile brivido” che essa insinua nel lettore è il “brivido dell’autentica poesia”. E, quando a una ricapitolazione dei suoi contenuti, penso proprio non vi sia nulla di artificioso o di arbitrario nel rinviare tranquillamente, come fa Solmi, ai “poli fondamentali di amore-morte”, avendo in mente e all’orecchio, si capisce, i frammenti greci, primi fra tutti quelli di Saffo. Tuttavia, sono convinto che sia non solo possibile, ma proficuo definire la poesia della Menicanti anche in rapporto a una tradizione più recente e specifica, quella della poesia italiana del nostro secolo.
Giovanni Raboni
Daria Menicanti (Piacenza, 1914 – Mozzate, 1995) è stata una poetessa e traduttrice italiana.
La sua carriera poetica è iniziata con tre volumi pubblicati da Mondadori: Città come (1964), Un nero d’ombra (1969) e Poesie per un passante (1978). Successivamente, ha pubblicato altre opere come Altri amici (1986) e Ultimo quarto (1990).
La poesia di Menicanti è caratterizzata da una profonda introspezione e da una ricerca di autenticità, lontana dalle mode letterarie del suo tempo. È spesso descritta come una poetessa di grande lirismo, capace di esprimere emozioni complesse attraverso immagini semplici e dirette.
La sua poesia riflette la sua vita quotidiana e le sue osservazioni sul mondo circostante, affrontando temi come l’amore, la morte e la bellezza della vita attraverso uno sguardo attento e disincantato.
_