cctm collettivo culturale tuttomondo Amalia Guglielminetti (Italia)
Io non so chi tu sia. So che una sera
noi ci gettammo l’anima negli occhi,
con l’impeto di chi brama e non spera.
La ripigliammo cauti, quasi tocchi
da un dubbio, e ancor la scagliammo a segno,
come la freccia che dall’arco scocchi.
Senza accostarci, senza altro disegno
che quello di guardarci ebbri d’amore,
ma disgiunti da un qualche aspro ritegno.
Così il male durò. Più tentatore
d’allora, a tratti, il tuo volto m’abbaglia.
Curiosità di te mi punge il cuore,
desiderio di te me lo attanaglia.
Amalia Guglielminetti

opera: Mario Reviglione, Ritratto di Amalia Guglielminetti, 1912
Amalia Guglielminetti (Torino, 1881 – Torino, 1941) è stata una scrittrice e poetessa italiana.
Il padre, un piccolo industriale, muore quando lei ha solo cinque anni. Viene accolta in casa del nonno paterno, Lorenzo, con tutta la sua famiglia, cioè la madre e i tre fratelli Ernesto, Emma e Erminia. Il nonno, molto religioso e legato ai valori tradizionali di un cattolicesimo ortodosso, delega l’educazione della piccola Amalia ad istituti privati sempre di stretta osservanza cattolica.
Intrattenne una celebre relazione epistolare e sentimentale con il poeta Guido Gozzano, che influenzò la sua produzione letteraria; collaborò con giornali torinesi e pubblicò versi e prose su temi amorosi, erotici e introspettivi.
Le sue opere spaziano tra poesia, narrativa e teatro.
Opere principali
Poesia
Voci di giovinezza, Roux e Viarengo, 1903
Le vergini folli, Società Tip. Ed. Nazionale, 1907
Le seduzioni, S. Lattes e C., 1909
Emma, Tip. V. Bona, 1909
L’insonne, Treves, 1913
Fiabe in versi, La scolastica 1916
Il ragno incantato, Mondadori 1922
La carriera dei pupazzi, Sonzogno, 1924
I serpenti di Medusa, La Prora, 1934
Narrativa
I volti dell’amore, Fratelli Treves, 1913
Anime allo specchio, Treves, 1915
Le ore inutili, F.lli Treves, 1919
La porta della gioia, Vitagliano, 1920
La reginetta Chiomadoro, Mondadori, 1921
Le distrazioni di Mimi, Gandolfi 1922
Quando avevo un amante, Sonzogno, 1923
La rivincita del maschio, Lattes, 1923
Il pigiama del moralista, Fauno, 1927
Tipi bizzarri: novelle, Mondadori, 1931
Teatro
L’amante ignoto, poema tragico, Treves, 1911
Il gingillo di lusso, commedia in un atto, 1924
Il ladro di gioielli, commedia in un atto, 1924
Nei e cicisbei – Il baro dell’amore – Commedia in un atto: Commedia in tre atti, Mondadori, 1926
