cctm collettivo culturale tuttomondo Cecilia Meireles Alba in campagna
Alba in campagna di Cecilia Meireles (Rio de Janeiro, 1901 – Rio de Janeiro, 1964)
Con quanta dolcezza questa brezza pettina
la fine seta verde della risaia.
Né ciglia, né piuma, né bagliore di languida
luna, né sospiro di cristallo.
Con quanta dolcezza l’alba trasparente
tesse ariosi disegni di nebbia
sulla seta fine della risaia! Nessuna lacrima,
nessuna perla, nessuna iride di cristallo…
Con quanta dolcezza le farfalle bianche
allacciano ai fili verdi della risaia
i loro nastri leggeri! Né dita, né petalo,
né il freddo profumo dell’anice nel cristallo.
Con quanta dolcezza l’uccello inatteso
plana da lontano sulla verde risaia!
Cielo caduto, fiore azzurro, ultima stella:
improvviso sussurro ed eco di cristallo.

Photo by Sua Truong on Unsplash
Cecilia Meireles (Rio de Janeiro, 1901 – Rio de Janeiro, 1964) è stata una poetessa, insegnante e giornalista brasiliana.
Come insegnante, ha studiato lingue, letteratura, musica, folclore e teoria dell’educazione. A diciotto anni ha pubblicato il suo primo libro di poesie (Espectro), una raccolta di sonetti simbolisti. Anche se ha vissuto sotto l’influenza del modernismo, nella sua opera è ancora presente l’eredità del simbolismo così come le tecniche e le influenze del Classicismo, di Gongora, del Romanticismo, del Parnassianismo, del Realismo e del Surrealismo; per questo largo spettro di influenze la sua poesia viene spesso definita “atemporale” dalla critica… continua a leggere su Wikipedia
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