cctm collettivo culturale tuttomondo Elsa Morante L’amata
Vorrei stare in una foresta primaverile con cari amici e gatti e questo è per me il sogno della felicità.
Poi scrivere poesie ecc.
Il resto mi sembra spettacolo,
che già si può immaginare prima,
anche meglio di come è realmente.
Elsa Morante
da L’amata, Lettere di e a Elsa Morante, Einaudi, 2012

Da un archivio di oltre 5000 documenti e da 300 lettere di Elsa acquisite successivamente presso i destinatari, Daniele Morante ha scelto e composto con un lungo e paziente lavoro circa 600 testimonianze esemplari della corrispondenza della scrittrice con gran parte dei suoi interlocutori più simpatetici e più assidui. Grazie a questa massa di materiali, in massima parte inediti, emergono fasi fin qui poco note della vita di Elsa Morante, le molte sfaccettature del lungo e complesso rapporto con Moravia, l’irrequietezza delle sue passioni umane e intellettuali, le ragioni del precoce invecchiamento autoindotto, la sublimazione della propria femminilità nel ruolo di «alma mater» di ragazzini di vario talento o altri «Felici Pochi». E poi, naturalmente, la sua scrittura, le sue opere, i suoi lettori che le scrivono lettere spesso colme di ammirazione e gratitudine, anch’esse largamente testimoniate nel volume. Un libro che restituisce l’immagine più vera della grande scrittrice, così lontana dai cliché stereotipati che ci vengono troppo spesso riproposti.
Elsa Morante (Roma, 1912 – Roma, 1985) è stata una scrittrice, saggista, poetessa e traduttrice italiana, tra le più importanti narratrici del secondo dopoguerra.
Prima donna a essere insignita del Premio Strega nel 1957 con il romanzo L’isola di Arturo, è stata autrice del romanzo La Storia, che figura nella lista dei cento migliori libri di tutti i tempi, stilata nel 2002 dal Club norvegese del libro.
Ha pubblicato i romanzi:
Menzogna e sortilegio, Einaudi, 1948.
L’isola di Arturo, Einaudi, 1957.
La Storia, Einaudi, 1974.
Aracoeli, Einaudi, 1982.
Elsa Morante è stata una scrittrice innovativa e originale, che ha contribuito a rinnovare la letteratura italiana del Novecento. La sua opera è stata tradotta in tutto il mondo e ha influenzato generazioni di scrittori e lettori.
