cctm collettivo culturale tuttomondo Elena Guro (Russia)
Giugno di Elena Guro (Pietroburgo, 1877 – Usikirko, 1913)
Intenso, azzurro intenso.
Il bosco è pieno di calore.
Ed ebbri pendono gli aghi dei pini
e c’è un lieve
risuonar di sogni.
Intensi, intensi gli aghi.
Pieni di calore,
e di felicità,
e di ebrezza,
e di estasi.

opera: Paul Cezanne, Sous-bois, 1894
Elena Genrichovna Guro (Pietroburgo, 1877 – Usikirko, 1913) è stata una scrittrice e pittrice russa.
Si legò dapprima agli ambienti simbolisti, sotto la cui influenza pubblicò Sarmanka (1909) e Sole autunnale (1913). Successivamente entrò a far parte, con Chlebnikov, Kručënych e i fratelli Burljuk, del gruppo Gileja, di ispirazione cubo-futurista. Ma l’interpretazione che la poetessa diede del futurismo fu molto personale, basata su un rifiuto della civiltà moderna e su una concezione elitaria e spirituale dell’arte e della poesia viste come antidoto alla volgarità del reale. Questo atteggiamento naturalista e questa concezione aristocratica della poesia si riflettono in I cammellini del cielo (1914), opera insieme audace e delicata, nella quale la Guro esprime pienamente la maturità della sua ispirazione poetica.
Collettivo Culturale TuttoMondo vuole essere un viaggio attraverso le varie forme dell’arte, della cultura e del costume.
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