cctm collettivo culturale tuttomondo Baci di mamma

Quando mia figlia all’età di 14 anni frequentava la prima superiore della scuola per Orafi, era una ragazza vivace e inquieta; a causa della sua esuberanza venne bocciata e mi chiese un anno sabbatico.
Dopo averglielo concesso, decisi però di tenerla impegnata in diverse attività. Che non pensasse di poter dormire sugli allori! La iscrissi dunque in piscina e, oltre a insegnarle a fare i lavori in casa, decidemmo di frequentare entrambe un corso di cucina serale.
Devo dire che fu una scelta azzeccata e costruttiva, soprattutto perché passavamo molto più tempo insieme, e poi perché questo impegno le piaceva e spesso mi proponeva di realizzare a casa le ricette che avevamo imparato al corso.
Fu un anno bellissimo perché tra noi si instaurò un rapporto di complicità e molto più sereno.
L’anno dopo riprese a frequentare la scuola di oreficeria e le soddisfazioni furono così tante che, conseguito il diploma, dopo aver fatto un breve tirocinio in una piccola ditta, la rilevò e si mise in proprio. Per me è stata una grande vittoria, supportata dalla consapevolezza di aver fatto la cosa giusta ascoltandola e avendole concesso il tempo di cui aveva bisogno.
Il tempo passato insieme ci ha fatto essere “amiche”, sempre con grande rispetto reciproco.
La ricetta che ora vi propongo è quella dei “Baci di dama” che io e lei abbiamo realizzato insieme molte volte.
Ingredienti
150 g di farina 00
150 g di zucchero
150 g di mandorle
150 g di burro
60 g di cioccolato fondente
Procedimento
Tostare e tritare le mandorle e sciogliere il burro a bagnomaria, poi amalgamare tutti gli ingredienti.
Dopodiché creare dei salsicciotti e metterli nel freezer per qualche minuto, per rassodare il tutto. Formare delle palline e disporle sulla leccarda del forno per 15 minuti a 180°.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare.
In una metà della pallina mettere un pochino di cioccolato fondente fuso. Coprire con l’altra metà e mettere in frigorifero per far rassodare il cioccolato più velocemente.
Maria Grazia Manca
Ho tante passioni: découpage, cucito, oggetti in vetro in stile tiffany. Da sei anni frequento con grande interesse un corso di pittura a olio. Da sempre amante della cucina, perché con le mie ricette esprimo tutto l’amore per i miei cari e i miei amici.
da In brodo di giuggiole, Emozioni, profumi e ricordi tra i fornelli di B. Da Ruos e C. Gregori, Hever, 2025
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illustrazione: Michela Mirici Cappa
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