cctm collettivo culturale tuttomondo Valentina D’Urbano (Italia)

I turisti avevano lasciato l’isola da pochi giorni. Se n’erano andati tutti, portandosi via gli ombrelloni colorati, i costumi da bagno appesi alle ringhiere delle case in affitto, le grida dei bambini e il rumore sommesso delle chiacchiere degli adulti nei vicoli umidi. Gli ultimi a imbarcarsi per la terraferma furono dei tedeschi, una famiglia intera: madre, padre e quattro figli di età diversa, tutti biondi e cotti dal sole. Scendendo dall’aliscafo, Manuel li vide che attraversavano la piazza, trascinando un numero spropositato di valigie e borsoni. Lui arrivava, loro partivano. Si fermarono sul molo accanto a lui, in attesa di salire a bordo. Il padre gli sorrise, rivolgendogli una domanda nella sua lingua. Manuel lo guardò a lungo, poi scosse la testa.
«Non capisco, mi spiace.»
Poco dopo li seguì con gli occhi mentre salivano a bordo in fila indiana. Rimasero in piedi sul ponte a guardare l’isola, mentre l’aliscafo si allontanava lasciandosi dietro una scia di spuma bianca. I bambini sventolavano le mani, lanciando dei saluti in quella lingua rauca che faceva assomigliare qualsiasi parola a una maledizione.
L’imbarcazione si fece sempre più piccola, fino a sparire all’orizzonte e, quando anche il frastuono del motore svanì, l’isola sprofondò di nuovo nel silenzio.
Manuel sospirò senza riuscire a staccare gli occhi dal mare grigio, così calmo da sembrare una distesa di cemento.
Il cellulare nella tasca dei jeans prese a vibrare. Lo tirò fuori, diede un’occhiata velenosa al display, poi rifiutò la chiamata.
Premette il tasto di spegnimento finché lo schermo non rimase nero.
E buttò il telefono in acqua.
Valentina D’Urbano
incipit di Isola di neve, Loganesi, 2018
Valentina D’Urbano è una scrittrice e illustratrice per l’infanzia.
Si è diplomata allo IED in illustrazione e animazione multimediale. Nel 2010 vince la prima edizione del torneo letterario IoScrittore organizzato dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol.
Longanesi ha pubblicato i suoi romanzi Il rumore dei tuoi passi (2012); Acquanera (2013); Quella vita che ci manca (2014, con cui vince il premio Rapallo Carige nel 2015), Non aspettare la notte (2016) e Isola di neve (2018). Tea si è successivamente dedicata alla ripubblicazione in formato tascabile delle sue opere e, nel 2015, alla pubblicazione di Alfredo.
Editi da Mondadori sono invece Tre gocce d’acqua (2022) e Figlia del temporale (2024).
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