cctm collettivo culturale tuttomondo Arthur Schopenhauer Gli altri
Da come gli altri si comportano con noi, non dobbiamo desumere chi siamo noi, ma chi sono loro.
Arthur Schopenhauer
da L’arte di conoscere se stessi, Adelphi, 2023

Ad amici e seguaci Schopenhauer non aveva nascosto l’esistenza di un vademecum gelosamente custodito che era solito chiamare “Eis heauton”. Dopo la sua morte molti tentarono di ritrovare quelle preziose carte. L’esecutore testamentario, Wilhelm von Gwinner, dichiarò di averle distrutte per volontà dello stesso Schopenhauer. In realtà, prima di ricorrere al fuoco, le aveva utilizzate per scrivere una biografia del filosofo nella quale gli specialisti non tardarono a riconoscere passi, letteralmente citati, tratti da quelle pagine inedite, tanto che fu possibile ricostruire per congettura il testo originale. Questo libro segreto consisteva probabilmente in una trentina di fogli fitti di annotazioni autobiografiche, ricordi, riflessioni, massime, citazioni.
Arthur Schopenhauer (Danzica, 1788 – Francoforte sul Meno, 1860) è stato un filosofo e traduttore tedesco.
È considerato uno dei maggiori pensatori del XIX secolo, noto per un sistema filosofico che fonde elementi kantiani, platonici e orientali con un pessimismo radicale. La sua opera principale, Il mondo come volontà e rappresentazione, sviluppa una visione metafisica in cui la realtà è dominata da una volontà cieca e irrazionale.
Nato in una famiglia borghese, Schopenhauer abbandonò gli studi commerciali voluti dal padre per dedicarsi alla filosofia, laureandosi a Jena e viaggiando in Europa. La morte del padre, forse suicida, e il rapporto conflittuale con la madre scrittrice segnarono la sua vita, influenzando il suo disincanto verso la società.
Tra le sue opere principali ricordiamo: La saggezza della vita. Aforismi, Saggio sulla visione degli spiriti; Il mondo come volontà e rappresentazione, L’arte di ottenere ragione e L’arte di capire le donne.
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