cctm collettivo culturale tuttomondo Marcello Morandini (Italia)
Marcello Morandini (Mantova, 1940) è un architetto, scultore e designer italiano, noto per il suo linguaggio rigoroso, geometrico e spesso in bianco e nero. Si trasferisce a Varese nel 1947, dove svilupperà gran parte della sua attività artistica e progettuale.
Frequenta la Scuola d’Arte di Brera a Milano, lavorando anche come aiuto designer e come grafico in ambito professionale. I primi disegni legati alla sua ricerca artistica risalgono al 1962, mentre nel 1964 inizia a realizzare opere tridimensionali. La sua prima mostra personale si tiene a Genova nel 1965, curata da Germano Celant.
Negli anni successivi espone in importanti contesti internazionali, tra cui Milano, Francoforte, Colonia, la Biennale di San Paolo e la Biennale di Venezia. La sua ricerca si concentra su forme essenziali, moduli ripetuti e forte controllo geometrico, con un uso distintivo del bianco e nero. Questo approccio lo rende una figura di rilievo nel dialogo tra arte costruttiva, design e architettura.
Come architetto e designer, Morandini lavora a progetti che vanno dalla casa-studio di Varese, realizzata nel 1968, a interventi urbani e architettonici più ampi. Tra i progetti più noti ci sono la piazza del centro commerciale INA di Varese, la facciata della fabbrica Thomas di Rosenthal in Germania e il Goldhill Center a Singapore. Ha inoltre progettato sculture monumentali e spazi culturali in Italia e all’estero.
Morandini ha insegnato arte e design in diverse istituzioni, tra cui l’Accademia di Brera e l’Écal di Losanna. Ha ricevuto numerosi inviti espositivi e incarichi internazionali, confermando il suo ruolo di riferimento nell’arte concreta e nel design italiano del secondo Novecento.

opera: Marcello Morandini, Seduta Posseduta, 2010
Marcello Morandini (Mantua, 1940) is an Italian architect, sculptor, and designer, known for his rigorous, geometric language, often expressed in black and white. He moved to Varese in 1947, where he would develop much of his artistic and design work.
He attended the Brera School of Art in Milan, also working as an assistant designer and as a professional graphic artist. His first drawings related to his artistic research date back to 1962, while in 1964 he began creating three-dimensional works. His first solo exhibition was held in Genoa in 1965, curated by Germano Celant.
In the following years, he exhibited in important international contexts, including Milan, Frankfurt, Cologne, the São Paulo Biennial, and the Venice Biennale. His research focuses on essential forms, repeated modules, and strong geometric control, with a distinctive use of black and white. This approach has made him a significant figure in the dialogue between constructive art, design, and architecture.
As an architect and designer, Morandini has worked on projects ranging from his house-studio in Varese, built in 1968, to larger urban and architectural interventions. Among his best-known projects are the square of the INA shopping center in Varese, the façade of the Thomas factory for Rosenthal in Germany, and the Goldhill Center in Singapore. He has also designed monumental sculptures and cultural spaces in Italy and abroad.
Morandini has taught art and design at various institutions, including the Brera Academy and ECAL in Lausanne. He has received numerous exhibition invitations and international commissions, confirming his role as a key figure in concrete art and in Italian design of the second half of the twentieth century.
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