cctm collettivo culturale tuttomondo Ramón Gomez de la Serna (Spagna)
I fiori sono mani che aspettano qualcosa dal cielo.
Ramón Gómez de la Serna
da Greguerías

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Grafomane e istrione, Ramón Gómez de la Serna ha pubblicato centinaia di articoli, racconti, storie minime, saggi di costume, e una decina di romanzi, di cui molti scritti durante una lunga permanenza a Napoli e lì ambientati. Tra questi il più conosciuto e lodato dalla critica è La mujer de ámbar (1927). In Italia finora sono stati tradotti Le tre grazie, La vergine dipinta di rosso, Seni, Mille e una greguería e Dalì. Tra le sue eccentricità si ricordano le conferenze tenute dall’alto di un lampione a Gijón, o stando in groppa all’elefante di un circo a Parigi. Fu legato sentimentalmente alla giornalista e scrittrice Carmen de Burgos. Octavio Paz l’ha definito “immenso come Lope de Vega, e come lui popolare, prodigioso, inesauribile”.
Ramón Gómez de la Serna Puig (Madrid, 3 luglio 1888 – Buenos Aires, 13 gennaio 1963) è stato uno scrittore, giornalista, aforista, saggista, drammaturgo e biografo spagnolo, generalmente ascritto alla generazione del ’14, altresí nota come Novecentismo, e considerato l’inventore del genere letterario conosciuto come greguería … continua a leggere su Wikipedia
Le greguerías sono testi brevi somiglianti ad aforismi, i quali generalmente sono costituiti da una sola frase di una sola riga, e che esprimono, in forma acuta e originale, pensieri filosofici, umoristici, pragmatici, lirici, o di qualche altra indole.
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