cctm collettivo culturale tuttomondo Peter Cameron (USA)
Questa è una cosa che detesto: la gente che quando stai da solo lo trasforma in un problema suo. Sapevo che l’unica ragione per cui voleva che andassi al suo tavolo era cavarsi un pensiero. La mia solitudine le dava fastidio: è come quando sei seduto in metropolitana e non sopporti quelli che stanno in piedi. Sembra che lo facciano apposta per farti sentire a disagio.
Peter Cameron
da Un giorno questo dolore ti sarà utile, Adelphi Edizioni, 2007

opera: Duncan Hannah
traduzione: Giuseppina Oneto
James ha 18 anni e vive a New York. Finita la scuola, lavoricchia nella galleria d’arte della madre, dove non entra mai nessuno: sarebbe arduo, d’altra parte, suscitare clamore intorno a opere di tendenza come le pattumiere dell’artista giapponese che vuole restare Senza Nome. Per ingannare il tempo, e nella speranza di trovare un’alternativa all’università («Ho passato tutta la vita con i miei coetanei e non mi piacciono granché»), James cerca in rete una casa nel Midwest dove coltivare in pace le sue attività preferite – la lettura e la solitudine –, ma per sua fortuna gli incauti agenti immobiliari gli riveleranno alcuni allarmanti inconvenienti della vita di provincia. Finché un giorno James entra in una chat di cuori solitari e, sotto falso nome, propone a John, il gestore della galleria che ne è un utente compulsivo, un appuntamento al buio… I puntini di sospensione sono un espediente abusato, ma in questo caso procedere oltre farebbe torto a uno dei pochi scrittori sulla scena che, come sa bene chi ha amato Quella sera dorata, chiedono solo di essere letti. Anticipare le avventure e i pensieri di James rischierebbe di mettere in ombra la singolare grazia che pervade questo libro, e da cui ci si lascia avvolgere molto prima di riconoscere, nella sua ironia inquieta e malinconica, qualcosa che pochi sanno raccontare: l’aria del tempo.
Peter Cameron (Pompton Plains, 1959) è uno scrittore statunitense.
Si è laureato all’Hamilton College di New York nel 1982 in letteratura inglese.
Ha venduto il suo primo racconto al The New Yorker nel 1983 dove ha successivamente pubblicato numerose altre storie. Il suo primo romanzo è stato una raccolta di racconti dal titolo In un modo o nell’altro, pubblicato da Harper & Row nel 1986 (in Italia da Rizzoli). Il suo secondo romanzo, The Weekend, è stato pubblicato nel 1994 da Farrar, Straus & Giroux, che ha anche pubblicato Andorra, nel 1997 e Quella sera dorata nel 2002.
Ha pubblicato anche Un giorno questo dolore ti sarà utile (2007), Paura della matematica (2008), Coral Glynn (Adelphi 2012), Gli inconvenienti della vita (Adelphi 2018), Cose che succedono la notte (Adelphi 2020), Anno bisestile (Adelphi 2021) e Che cosa fa la gente tutto il giorno? (Adelphi 2023).
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