cctm collettivo culturale tuttomondo Bianco Bianchi (Italia)
Una testa di Medusa o Gorgone, intarsiata sul piano di un tavolo Impero nella mia stanza Etrusca, ha ispirato il ricamo degli alti doppi polsi in una piccola serie di abiti e tailleurs e del grandissimo scialle triangolare rosso pompeiano.
A Medusa -or Gorgon- head inlaid into the surface of an Empire-style table in my Etruscan room inspired the embroidery of the high double cuffs on a small series of dresses and tailored suits, as well as the very large Pompeian-red triangular shawl.
Gianni Versace

opera: Bianco Bianchi, tavolo Medusa, Medusa table – collezione privata Gianni Versace
Bianco Bianchi il Maestro della Scagliola
Alla fine degli anni Quaranta, Bianco Bianchi (1920–2006), pittore fiorentino e appassionato ricercatore, dedicò il suo tempo libero a far rivivere l’arte ormai dimenticata della scagliola, una raffinata tecnica decorativa che combina polvere di selenite, pigmenti naturali e colle animali per imitare il marmo e creare intarsi di grande pregio. Dopo un decennio di meticolosi esperimenti, riscoprì le antiche formule usate dai maestri del Seicento e, nei primi anni Cinquanta, fondò il proprio laboratorio a Firenze.
Da questo piccolo studio, Bianchi iniziò a produrre nuove opere in scagliola e a restaurare pezzi antichi per collezionisti, musei e dimore storiche. Il suo costante impegno trasformò presto il Laboratorio Bianchi in un centro d’eccellenza in cui arte, artigianato e ricerca si incontravano in perfetta armonia. Nel tempo divenne anche un deposito di conoscenza, ospitando una delle più importanti collezioni private al mondo di tavoli e pannelli in scagliola antica.
Con la crescente fama del laboratorio, le creazioni di Bianchi trovarono posto negli interni più prestigiosi d’Europa e oltre. Le collaborazioni con architetti e designer – tra cui il celebre tavolo Medusa realizzato per Gianni Versace – riflettono la capacità del laboratorio di fondere l’arte fiorentina tradizionale con la sensibilità del design contemporaneo.
Oggi l’atelier è diretto da Alessandro ed Elisabetta Bianchi, figli di Bianco, insieme alla terza generazione della famiglia. Situato a Pontassieve, alle porte di Firenze, rimane al tempo stesso studio di lavoro e museo, visitabile su appuntamento da studiosi, appassionati e collezionisti. La famiglia Bianchi continua a realizzare nuovi capolavori secondo i metodi tradizionali, a restaurare opere storiche e a trasmettere l’arte della scagliola, assicurando la sopravvivenza di questo raro mestiere per le generazioni future.
Bianco Bianchi Master of Scagliola
In the late 1940s, Bianco Bianchi (1920–2006), a Florentine painter and passionate researcher, dedicated his spare time to reviving the long-forgotten art of scagliola, an intricate decorative technique that combines selenite powder, natural pigments and animal glues to imitate marble and create refined inlays. After a decade of meticulous experimentation, he rediscovered the ancient formulas once used by seventeenth-century masters and, in the early 1950s, founded his own workshop in Florence.
From this small studio, Bianchi began producing new scagliola pieces and restoring antique works for collectors, museums and historic residences. His unwavering commitment soon transformed the Bianchi Workshop into a centre of excellence where art, craftsmanship and research met in perfect harmony. Over the years, it also became a repository of knowledge, housing one of the world’s most important private collections of antique scagliola tabletops and panels.
As the workshop’s reputation grew, Bianchi’s creations found their way into distinguished interiors across Europe and beyond. Collaborations with architects and designers, including the celebrated Medusa table created for Gianni Versace, reflected the workshop’s ability to blend traditional Florentine artistry with contemporary design sensibilities.
Today, the atelier continues under the direction of Alessandro and Elisabetta Bianchi, Bianco’s children, together with the third generation of the family. Situated in Pontassieve, just outside Florence, it remains both a working studio and a museum, open by appointment to visitors, scholars and art enthusiasts. The Bianchi family continues to produce new masterpieces using the same time-honoured methods, to restore historical works, and to teach the art of scagliola, ensuring that this rare craft is passed on to future generations.
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