cctm collettivo culturale tuttomondo Bianca Pitzorno (Italia)

Non lo aveva scelto lei, non era colpa della sonnambula, se era nata con una salute instabile, che fin dalla primissima infanzia le procurava quegli strani attacchi, di cui nessun medico era riuscito a scoprire l’origine e tantomeno la cura.
Il primo attacco l’aveva colpita quando aveva soltanto quattro anni. Era nel cortile della sua casa natale a Vibrona con la madre e una zia che stendevano le lenzuola ai fili del bucato mentre lei giocava a disegnare sul selciato con un gessetto. Il vento che soffiava forte faceva ondeggiare le lenzuola d’un candore accecante e tutto quel bianco in movimento d’un tratto l’aveva abbagliata. Aveva rovesciato indietro la testa e dato un grido, poi era caduta riversa, pallidissima, la schiena inarcata, il corpo rigido come quello di una bambola di porcellana, il respiro affannoso. Quella volta non aveva perso i sensi. Era consapevole della madre e della zia che le erano corse accanto, le spruzzavano acqua sulle tempie, la chiamavano…
“Cosa guardi?” chiedeva spaventata la madre davanti a quei piccoli occhi spalancati che fissavano il vuoto, quelle palpebre che non sbattevano.
“Cos’hai? Cosa ti fa male? Dove? Rispondi! Parla!” le diceva la zia scuotendola per le spalle.
Lei si era messa a tremare e aveva detto: “Betto.”
incipit di La sonnambula, Bompiani, 2026
Bianca Pitzorno (Sassari, 1942) vive e lavora a Milano.
Ha pubblicato dal 1970 a oggi più di settanta opere tra saggi e romanzi, per bambini e adulti, che in Italia hanno superato i due milioni di copie vendute e sono stati tradotti in moltissimi Paesi. Ha tradotto a sua volta Tolkien, Sylvia Plath, David Grossman, Enrique Pérez Díaz, Tove Jansson, Soledad Cruz Guerra e Mariela Castro Espín. I suoi ultimi libri sono La vita sessuale dei nostri antenati (spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi) (Mondadori 2015), Il sogno della macchina da cucire (Bompiani 2018), Sortilegi (Bompiani 2021), Donna con libro (Salani 2022) oltre a due racconti in plaquette – Piante di via Romolo Gessi e Nata sotto un cavolo – con l’editore Henry Beyle (2021 e 2022).
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