cctm collettivo culturale tuttomondo Anne Carson (Canada)

Il lavoro di Dio di Anne Carson (Toronto, 1950)
Il chiaro di luna in cucina è un segno di Dio.
Il tipo di tristezza che come un nero tubo ci risucchia
dal nostro stesso ombelico e che i buddisti chiamano
“assenza di un manto mentale” è un segno di Dio.
I vicoli ciechi che come ciglia delimitano
l’umana conversazione sono un segno di Dio.
Perfino la calma di Dio è un segno di Dio.
Quell’odore sorprendentemente freddo di patate o denaro.
Solidi blocchi di silenzio.
Da questi diversi segni si può vedere
quanto lavoro rimanga da fare.
Mettete via la tristezza, è un ammanto del lavoro.
da Vetro, Ironia e Dio di Anne Carson , Crocetti Editore, 2023
traduzione: Patrizio Ceccagnoli
Anne Carson (Toronto, 1950) è una poetessa, saggista e traduttrice canadese, premio Nobel per la letteratura 2026.
Nel 1981 pubblica la sua tesi di dottorato in studi classici, intitolata “Odi et Amo Ergo Sum”, e nel corso della sua carriera affianca alla scrittura poetica l’attività di traduttrice e l’insegnamento presso diverse università.
Dopo aver esordito nel 1986 con il saggio Eros the Bittersweet, nel 1992 Anne Carson pubblica Short Talks, una serie di prose liriche. È però con Glass, Irony and God (Vetro, Ironia e Dio, Crocetti 2023) e Plainwater: Essays and Poetry (Come l’acqua, Crocetti 2025), usciti entrambi negli Stati Uniti nel 1995, che la sua scrittura si fa più apertamente poetica.
Per Crocetti sono usciti inoltre Il genere del suono e Era una nuvola.
Le è stato assegnato il Premio Nobel Letteratura 2026 per “la sua opera audace e creativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha dato vita a nuove forme per la letteratura contemporanea”.
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