cctm collettivo culturale tuttomondo Agnolo di Cosimo aka il Bronzino

opera: Agnolo di Cosimo aka il Bronzino, Ritratto di Bia de’ Medici, Portrait of Bia de’ Medici, 1542 c. – ubicazione Galleria degli Uffizi, Firenze
Bia de’ Medici è la figlia di Cosimo I de’ Medici, nata prima del matrimonio con Eleonora di Toledo.
Nonostante fosse figlia illegittima, fu accolta a corte e amata, anche se per un tempo brevissimo: morì infatti a soli cinque anni.
Agnolo Bronzino la ritrae in un’immagine sospesa e luminosa. Il suo sguardo, vivo e diretto, sembra trattenere ancora un’energia infantile. L’abito bianco richiama la purezza, i gioielli la sua appartenenza alla famiglia medicea, lo sfondo blu ne esalta con dolcezza figura e lineamenti.
Bia de’ Medici was the daughter of Cosimo I de’ Medici, born before his marriage to Eleonora di Toledo.
Although she was born out of wedlock, she was welcomed at the Medici court and deeply cherished, albeit for a tragically short time: she died at the age of just five.
Agnolo Bronzino portrays her in an ethereal, luminous image. Her gaze, lively and direct, seems to preserve something of her youthful energy. The white dress evokes purity, while the jewels signify her belonging to the Medici family. Set against a deep blue background, her figure and delicate features emerge with particular softness and grace.
Agnolo di Cosimo aka il Bronzino (Firenze 1503 – 1572) è stato il principale pittore di corte di Cosimo I de’ Medici e uno dei massimi esponenti del Manierismo fiorentino.
Nato da famiglia umile (padre macellaio), si formò con Raffaellino del Garbo e poi con il Pontormo. Dall’inizio degli anni 1540 lavorò stabilmente per i Medici, definendo l’immagine ufficiale della dinastia attraverso ritratti e decorazioni.
Fu anche poeta e intellettuale di corte; morì a Firenze nel 1572, assistito dall’allievo Alessandro Allori.
Opere principali
Ritratti di Eleonora di Toledo e dei figli (vari, anni 1540–50) – Galleria Palatina / Uffizi, Firenze.
Venere, Cupido, la Follia e il Tempo (circa 1545) – National Gallery, Londra.
Deposizione di Cristo (1540–45) – Besançon / versioni correlate in collezioni europee.
Ritratto di Lucrezia Panciatichi (1540 circa) – Uffizi, Firenze.
Ritratto di Cosimo I de’ Medici (vari, anni 1540–60) – Uffizi e altre collezioni.
Allegoria della Felicità e altri affreschi per Palazzo Vecchio e ville medicee
Agnolo di Cosimo, known as Il Bronzino (Florence, 1503–1572), was the principal court painter to Cosimo I de’ Medici and one of the foremost exponents of Florentine Mannerism.
Born into a humble family—his father was a butcher—Bronzino initially trained under Raffaellino del Garbo and later under Pontormo. From the early 1540s onward, he worked extensively for the Medici court, helping to shape the official image of the dynasty through portraits and elaborate decorative commissions.
Bronzino was also a poet and a cultivated member of the Medici court. He died in Florence in 1572, attended in his final days by his pupil Alessandro Allori.
Major Works
Portraits of Eleonora di Toledo and her Children (various works, 1540s–1550s) – Galleria Palatina / Uffizi, Florence.
Venus, Cupid, Folly and Time (c. 1545) – National Gallery, London.
The Deposition of Christ (1540–45) – Besançon / related versions in European collections.
Portrait of Lucrezia Panciatichi (c. 1540) – Uffizi, Florence.
Portraits of Cosimo I de’ Medici (various works, 1540s–1560s) – Uffizi and other collections.
Allegory of Happiness and other frescoes for the Palazzo Vecchio and Medici villas.
_