cctm collettivo culturale tuttomondo Naza

immagine: locandina del film Naza, regia di Yuval Abraham, Rachel Szor, 2026
Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, nel corso di conversazioni segrete tra membri dell’esercito e dell’intelligence israeliana, il film rivela i meccanismi alla base della sistematica e calcolata uccisione di massa di civili palestinesi a Gaza a opera di Israele. Svelati dalle stesse persone che li hanno progettati e gestiti. Prodotto da The Guardian e diretto dal collettivo che firmò il documentario premio Oscar “No other Land” del 2025.
«Abbiamo realizzato questo film spinti dal dovere di usare la nostra posizione di israeliani per analizzare i sistemi dietro all’uccisione di massa di civili palestinesi di cui il nostro Paese è responsabile. Durante le riprese negli ultimi tre anni, ci siamo trovati a porci le stesse domande della generazione dei nostri nonni e di tutto il Novecento: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro? Come funziona dall’interno un sistema del genere? Molte delle rivelazioni contenute nel film sono state pubblicate quasi subito dopo che ne siamo venuti a conoscenza, nei mesi successivi agli attacchi del 7 ottobre, da The Guardian (tra i produttori di NAZA), in collaborazione con i partner d’inchiesta +972 Magazine e Local Call. Il film ci permette di esplorare qualcosa di più profondo rispetto al solo giornalismo d’inchiesta: non solo le parole pronunciate, ma anche quelle non dette, il silenzio. Spetta a tutti noi rompere quel silenzio.» Yuval Abraham, Rachel Szor
Yuval Abraham (Be’er Sheva, 1995) è un giornalista, regista, traduttore, sceneggiatore e montatore israeliano, vincitore del Premio Oscar al miglior documentario per No Other Land. (fonte Wikipedia)
Rachel Szor (Gerusalemme, 1994[1]) è una regista, sceneggiatrice e direttrice della fotografia israeliana, vincitrice del Premio Oscar al miglior documentario per No Other Land. (fonte Wikipedia)
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