cctm collettivo culturale tuttomondo Omero Odissea
Avvicinati dunque, glorioso Odisseo, grande vanto dei Danai, ferma la nave, ascolta la nostra voce.
Nessuno mai è passato di qui con la sua nave nera senza ascoltare il nostro canto dolcissimo: ed è poi ritornato più lieto e più saggio.
Noi tutto sappiamo, quello che nella vostra terra troiana patirono Argivi e Troiani per volere dei numi. Tutto sappiamo quello che avviene sulla terra feconda.
Omero
da Odissea, XII, 184-191, Einaudi, 1963

traduzione: Rosa Calzecchi Onesti
opera: Herbert James Draper, Ulisse e le Sirene, 1909
Secondo dei poemi omerici, l’Odissea è uno dei testi fondanti della civiltà greca e dell’intera cultura occidentale. All’eroismo guerriero dell’Iliade, fa seguire la narrazione del nostos – il viaggio di ritorno a casa – di Odisseo, eroe versatile e temerario, forte di mille astuzie. Navigando verso Itaca, perdendo continuamente la strada a causa dell’ira degli dei, Odisseo si inoltra in un oltremondo fatto di oblio, pericoli e terribili prove. Quando infine torna a varcare la soglia del suo palazzo è un uomo diverso, padrone del proprio destino, capace di resistere ai colpi della sorte. Il viaggio di Odisseo diventa così simbolo di un’aspirazione all’oltre che non conosce tregua, dell’affrancamento dell’uomo dalle proprie paure.
_
Collettivo Culturale TuttoMondo vuole essere un viaggio attraverso le varie forme dell’arte, della cultura e del costume.
Se volete inviarci una vostra poesia, o un dipinto, o qualunque altra forma artistica che vi rappresenti, saremo liete di dedicarvi un post.
Si precisa che la diffusione di testi o immagini è solo a carattere divulgativo della cultura e senza alcuno scopo di lucro, nè rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornata senza alcuna periodicità specifica. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Nel caso si dovesse involontariamente ledere un qualsiasi copyright d’autore, il contenuto verrà rimosso immediatamente su segnalazione del detentore dell’avente diritto.
