cctm collettivo culturale tuttomondo Agostino Bonalumi (Italia)
Agostino Bonalumi (Vimercate, 1935 – Desio, 2013) è stato un pittore italiano, tra le figure più importanti dell’arte astratta del Novecento.
Dopo studi tecnico-meccanici, si avvicinò giovanissimo all’arte, frequentando a Milano lo studio di Enrico Baj e incontrando artisti come Lucio Fontana, Piero Manzoni ed Enrico Castellani. Nel 1959 fondò con Castellani e Manzoni la rivista Azimuth, che proponeva un azzeramento delle tradizioni artistiche precedenti per esplorare un nuovo linguaggio basato su tele monocrome estroflesse, ovvero deformate da sagome poste dietro la tela per creare effetti di luce e ombra. Bonalumi è noto per queste “estroflessioni” e per le sue opere ambientali che coinvolgono lo spettatore nello spazio. Partecipò più volte alla Biennale di Venezia.
Non di secondaria importanza è l’attività poetica di Agostino Bonalumi, che ha pubblicato, tra il 2000 e il 2010, sei libri di poesia: Scherzo io (Colophon, 2000); Da te ascolto tornare le cose (Book Editore, 2001); Difficile cogliersi (Edizioni Il Bulino, 2002); Giusto provarci (Colophon, 2006); è stato un nulla (Book Editore, 2008); Difficile esserci, Vanilla edizioni, 2010).

opera: Agostino Bonalumi, Giallo, Yellow, 1997
Agostino Bonalumi (Vimercate, 1935 – Desio, 2013) was an Italian painter and one of the foremost figures of twentieth-century abstract art.
After completing technical and mechanical studies, he developed an early interest in art. In Milan, he frequented the studio of Enrico Baj and came into contact with artists such as Lucio Fontana, Piero Manzoni and Enrico Castellani. In 1959, together with Castellani and Manzoni, he founded the journal Azimuth, which advocated a radical departure from established artistic traditions in favour of a new visual language based on monochrome canvases transformed by underlying structures. These interventions altered the surface of the canvas, generating dynamic effects of light and shadow. Bonalumi became internationally renowned for these extroflexions and for his environmental works, which actively engage the viewer within the surrounding space. He participated in the Venice Biennale on several occasions.
An equally significant aspect of Bonalumi’s creative practice was his work as a poet. Between 2000 and 2010, he published six volumes of poetry: Scherzo io (Colophon, 2000); Da te ascolto tornare le cose (Book Editore, 2001); Difficile cogliersi (Edizioni Il Bulino, 2002); Giusto provarci (Colophon, 2006); È stato un nulla (Book Editore, 2008); and Difficile esserci (Vanilla Edizioni, 2010).
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cctm collettivo culturale tuttomondo Agostino Bonalumi (Italia)
