cctm collettivo culturale tuttomondo Mary Oliver Agosto
Agosto di Mary Oliver (Maple Heights, 1935 – Hobe Sound, 2019)
Quando le more pendono
rigonfie nel bosco, nei rovi
che sono di nessuno, io passo
tutto il giorno tra i rami
alti, allungando
le braccia graffiate, pensando
a niente, pigiandomi
il miele nero dell’estate
nella bocca; tutto il giorno il corpo
accetta quello che è. Nei ruscelli
scuri che scorrono vicino c’è
questa grossa zampa della mia vita che sfreccia
tra le campanule nere, le foglie; c’è
questa lingua felice.
da Primitivo americano, Einaudi, 2023

August by Mary Oliver (Maple Heights, 1935 – Hobe Sound, 2019)
When the blackberries hang
swollen in the woods, in the brambles
nobody owns, I spend
all day among the high
branches, reaching
my ripped arms, thinking
of nothing, cramming
the black honey of summer
into my mouth; all day my body
accepts what it is. In the dark
creeks that run by there is
this thick paw of my life darting among
the black bells, the leaves; there is
this happy tongue.
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opera: Margaret Tarrant, Blackberry
traduzione: Paola Loreto
Mary Oliver (Maple Heights, 1935 – Hobe Sound, 2019) è stata una poetessa statunitense.
Mary Oliver è una delle poetesse più lette e amate negli Stati Uniti; è autrice di una poesia nitida e diretta che trae ispirazione da un mondo della natura osservato in lunghe e quotidiane passeggiate nei boschi di Provincetown (Massachusetts).
Insignita del Premio Pulitzer per la Poesia (1984) e di numerose altre onorificenze, tra cui quattro dottorati honoris causa e il National Book Award (1992), Mary Oliver deve il successo della sua vasta produzione poetica e saggistica (quasi trenta fra poesie e prose) alla capacità di toccare le questioni fondamentali dell’esistenza attraverso un dialogo immediato e familiare con il lettore.
Opere disponibili in italiano:
Primitivo americano, Einaudi, 2023
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