cctm collettivo culturale tuttomondo Pablo Neruda Sonetto XL
Era verde il silenzio, bagnata era la luce,
tremava il mese di Giugno come una farfalla
e nell’australe dominio, dal mare e dalle pietre,
Matilde, attraversasti il meriggio.
Eri carica di fiori ferruginosi,
alghe che il vento sud tormenta e oblìa,
ancor bianche, screpolate dal sale divorante,
le tue mani sollevavan le spighe d’arena.
Amo i tuoi doni puri, la tua pelle di pietra intatta,
le tue unghie offerte nel sole delle tue dita,
la tua bocca sparsa per tutta la gioia,
ma, per la mia casa prossima all’abisso,
dammi il tormentato sistema del silenzio,
lo stendardo del mare dimenticato sull’arena.
Pablo Neruda
da Cento sonetti d’Amore, Nuova Accademia, 1964

immagine dal web
Cento sonetti d’amore è il libro che sigilla e consacra l’unione indissolubile tra il poeta Pablo Neruda e la sua terza moglie Matilde Urrutia.
Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto (Parral, 1904 – Santiago del Cile, 1973), è stato un poeta, diplomatico e politico cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino-americana del Novecento.
Scelse lo pseudonimo di Pablo Neruda in onore dello scrittore e poeta ceco Jan Neruda. Nome che in seguito gli fu riconosciuto anche a livello legale.
Definito da Gabriel García Márquez «il più grande poeta del XX secolo, in qualsiasi lingua» e considerato da Harold Bloom tra gli scrittori più rappresentativi del Canone Occidentale, è stato insignito nel 1971 del premio Nobel per la letteratura … continua a leggere su Wikipedia
La poetica di Neruda spazia dal realismo al surrealismo, dalla lirica intimista a quella civile e politica. Tra i suoi principali ispiratori e modelli vi sono Francisco de Quevedo, Walt Whitman (da lui spesso citato direttamente, come il suo maestro e la sua guida morale e artistica) e Arthur Rimbaud, come rilevato dal critico Leo Spitzer.
