cctm collettivo culturale tuttomondo Laura Pariani (Italia)
Dell’inverno del 1956 ricordo ben poco. Altri potranno citare lo sbarco di Fidel Castro a Cuba, la morte di Robert Walser, oppure il ritornello di Bambola cantato da Fred Buscaglione… Per me, invece, appena due fatti: la morte della cagna Valì e il dono di una Bibbia. Se mi concentro, la memoria mi riporta la voce di Nonna che in cucina dopopranzo, sparecchiata la tavola, mi leggeva la Genesi inciampando a volte nelle parole che le erano sconosciute, eppoi ricamandoci sopra. Avevo appena compiuto cinque anni e quel volumone rosso fu il primo libro a essermi stato regalato alla festa di Sant’Ambrogio, ché Babbo Natale non era ancora venuto di moda.
Il primo di una lunga serie di libri portatori di senso e di sogni.
Laura Pariani
incipit di Primamà, La Nave di Teseo, 2025

Laura Pariani (Busto Arsizio, 1951) è una scrittrice italiana, laureata in Filosofia della Storia a Milano. Ha insegnato in una scuola superiore fino al 1998.
Ha scritto e disegnato storie a fumetti negli anni Settanta ed esordisce come scrittrice nel 1993 con la raccolta di racconti Di corno o d’oro (pubblicata poi da Sellerio) con cui vince il Premio Grinzane Cavour e il Premio Piero Chiara. Nel 2025 la Fondazione Campiello le attribuisce una menzione speciale alla carriera. Oltre che scrittrice è anche sceneggiatrice cinematografica. Le sue opere sono state tradotte in varie lingue.
Per Einaudi ha pubblicato Dio non ama i bambini (2007), Milano è una selva oscura (2010), La valle delle donne lupo (2011). Ricordiamo anche La spada e la luna. Quattordici notturni (Sellerio, 1995), Il pettine (Sellerio, 1995), Il paese delle vocali (Casagrande, 2000), La straduzione (2004, Rizzoli), Quando Dio ballava il tango (BUR, 2004), Il paese dei sogni perduti. Anni e storie argentine (Effigie, 2004), L’uovo di Gertrudina (BUR, 2005), Tango per una rosa (Casagrande, 2005), Patagonia Blues (Effigie, 2006), I pesci nel letto (Alet Edizioni, 2006), Le montagne di Don Patagonia (Interlinea, 2012) e Il piatto dell’angelo (Giunti, 2013). Nel 2005 per Dadò esce l’antologia La luce del mondo. Tre scrittrici nei Grigioni, in cui appaiono opere della Pariani, di Marta Morazzoni e Anna Felder e nel 2007 esce Ghiacciofuoco, scritto con Nicola Lecca per Marsilio. Del 2014 e per Sellerio è Nostra Signora degli scorpioni, scritto con Nicola Fantini. Nello stesso anno il suo racconto (scritto anche questo con Nicola Fantini) “Il rasoio di Asimov” appare nell’antologia Sellerio La scuola in giallo. Nel 2016, ancora con Nicola Fantini, scrive Che Guevara aveva un gallo (Sellerio). Ha inoltre scritto “Domani è un altro giorno” disse Rossella O’Hara (2017), Di ferro e d’acciaio (2018).
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