cctm collettivo culturale tuttomondo Paul Auster da Diario d’inverno

Ogni volta che arrivi a un bivio il tuo corpo cede, perché il tuo corpo ha sempre saputo quello che la tua mente non sa, e benché scelga di cedere, sia per mononucleosi o per gastrite o per attacchi di panico, il tuo corpo ha sempre sostenuto in gran parte il peso delle tue paure e delle tue battaglie interiori, incassando i colpi a cui la tua mente non vuole o non può reggere.
Paul Auster
da Diario d’inverno, Einaudi, 2012
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foto: Paul Auster
Paul Auster (Newark, 1947 – New York, 2024) è stato uno scrittore, saggista, poeta, sceneggiatore, regista, attore e produttore cinematografico statunitense.
Noto per la sua prolifica produzione letteraria e per il suo stile inconfondibile, Auster ha conquistato il pubblico con opere che esplorano i lati più profondi dell’esistenza umana.
Tra le sue opere più note ricordiamo la ‘Trilogia di New York’, un’opera iconica che intreccia detective fiction, filosofia e meta-letteratura, che ha consacrato Auster come autore di fama internazionale.
Tradotto in oltre 40 lingue, tra le sue opere più importanti ci sono anche ‘Moon Palace’ del 1989, ‘La musica del caso’ del 1990, ‘Il libro delle illusioni’ del 2002,’Follie di Brooklyn’ del 2005 e ‘Mister Vertigo’ del 2013. Il suo ultimo romanzo, ‘Baumgartner’, è uscito in Italia per Einaudi nel 2023.
I suoi romanzi indagano la casualità, la solitudine, l’identità e la fragilità dell’essere umano in un mondo apparentemente caotico.
Auster si inserisce nel panorama letterario postmoderno, mescolando elementi di narrativa poliziesca, esistenzialismo, psicoanalisi e meta-letteratura.
Nel cinema è stato regista e sceneggiatore dei film ‘Smoke’, diretto insieme a Wayne Wang, e di ‘Blue in the Face’. Nel 1998 diresse ‘Lulu on the Bridge’, interpretato da Willem Dafoe e Harvey Keitel.
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