cctm collettivo culturale tuttomondo Rino Gaetano A mano a mano
Rino Gaetano, A mano a mano di Riccardo Cocciante, 1981
A mano a mano ti accorgi che il vento
Ti soffia sul viso e ti ruba un sorriso
La bella stagione che sta per finire
Ti soffia sul cuore e ti ruba l’amore
E a mano a mano si scioglie nel pianto
Quel dolce ricordo sbiadito dal tempo
Di quando vivevi con me in una stanza
Non c’erano soldi ma tanta speranza
E a mano a mano mi perdi e ti perdo
E quello che è stato ci sembra più assurdo
Di quando la notte eri sempre più vera
E non come adesso nei sabato sera
Ma dammi la mano e torna vicino
Può nascere un fiore nel nostro giardino
Che neanche l’inverno potrà mai gelare
Può crescere un fiore da questo mio amore per te
E a mano a mano vedrai che nel tempo
Lì sopra il suo viso lo stesso sorriso
Che il vento crudele ti aveva rubato
Che torna fedele, l’amore è tornato da te
Riccardo Cocciante, Rino Gaetano e i New Perigeo nel concerto registrato all’Auditorium di Pistoia e al Palasport di Novara il 4 e 5 marzo 1981
autore: Riccardo Cocciante
Rino Gaetano (Crotone, 1950 – Roma, 1981) è stato un cantautore italiano.
Trasferitosi da bambino a Roma, iniziò a esibirsi nel Folkstudio, dove fu notato da Vincenzo Micocci; il successo arrivò con Il cielo è sempre più blu (1975) e si consolidò con la partecipazione a Sanremo 1978, dove Gianna ottenne il terzo posto.
Nato in Calabria, crebbe a Roma e cominciò da adolescente a comporre canzoni. Dopo un primo 45 giri del 1973 sotto lo pseudonimo Kammamuri’s e un esordio discografico poco notato, sviluppò uno stile irriverente, ironico e socialmente tagliente, capace di fondere folk, rock e canzone d’autore.
Tra i suoi brani più celebri figurano Berta filava, Aida, Nuntereggae più, Ahi Maria e Gianna. Morì a soli 30 anni in un incidente stradale sulla via Nomentana, a Roma.
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