cctm collettivo culturale tuttomondo Margherita Guidacci Desideri
Alcuni desideri si adempiranno
altri saranno respinti. Ma io
sarò passata splendendo
per un attimo. Anche se nessuno
mi avesse guardata
risulterebbe ugualmente giustificato –
per quel lucente attimo –
il mio esistere.
Margherita Guidacci
da Le poesie, editrice Le lettere, 2020

opera: Amedeo Modigliani, Donna con la collana (dettaglio), 1918
Margherita Guidacci (Firenze, 1921 – Roma, 1992) è stata una poetessa e traduttrice italiana, nota per la sua poesia introspettiva e per le sue traduzioni di importanti autori di lingua inglese.
Si è laureata all’Università di Firenze nel 1943, e ha soggiornato in Inghilterra e Irlanda nel 1947.
Dopo il matrimonio con il sociologo Lucca Pinna nel 1949, si è trasferita a Roma nel 1957.
Ha insegnato in scuole superiori fino al 1976, passando poi all’insegnamento universitario di letteratura anglo-americana.
La sua poesia è caratterizzata da una ricerca introspettiva, con temi centrali come la solitudine, la memoria e il rapporto con il tempo.
Ha pubblicato diverse raccolte di poesie, tra cui “La sabbia e l’angelo” (1946), “Paglia e polvere” (1961), “Neurosuite” (1970) e “Il buio e lo splendore” (1989).
È considerata una delle più importanti traduttrici di poesia inglese del XX secolo.
Ha tradotto in italiano le opere di poeti come Emily Dickinson, Emmanuel Mounier, Georges Gissing, Ezra Pound, Jorge Guillen e Joseph Conrad.
Le sue traduzioni sono apprezzate per la loro fedeltà all’originale e per la loro capacità di restituire la musicalità e la forza dei testi.
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