cctm collettivo culturale tuttomondo Gianni Rodari l’anno nuovo come sarà?
“Indovinami, Indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?”
“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un Carnevale e un Ferragosto
e il giorno dopo del lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno!”
Gianni Rodari
da Filastrocche in cielo e in terra, Einaudi, 1972

opera: Mikhail Vrubel, L’indovina, 1895
Gianni Rodari, (Omegna, 1920 – Roma, 1980), è stato uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano.
È considerato uno dei più importanti autori per l’infanzia del XX secolo e l’unico italiano ad aver vinto il Premio Hans Christian Andersen, conosciuto come il “Nobel della letteratura per l’infanzia”, nel 1970.
Negli anni Sessanta e Settanta ha partecipato a conferenze e incontri nelle scuole con insegnanti, bibliotecari, genitori, alunni. E proprio dagli appunti raccolti in una serie di questi incontri ha visto la luce, nel 1973, Grammatica della fantasia, che è diventata fin da subito un punto di riferimento per quanti si occupano di educazione alla lettura e di letteratura per l’infanzia. Gianni Rodari è morto a Roma nel 1980.
Tra le sue opere più significative: Le avventure di Cipollino, Gelsomino nel paese dei bugiardi, Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono, Il libro degli errori, C’era due volte il barone Lamberto.
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