cctm collettivo culturale tuttomondo Dario Gallazzi (Italia)
video: Dario Gallazzi, Nasci calamaro, muori frittura, Tracciati, 2025
Mi chiamo Dario Gallazzi e sono nato a Milano l’11 giugno 1981, ma sono cresciuto in Sicilia, a Patti (ME). Ho studiato Storia dell’Arte all’Università della Calabria a Cosenza e dal 2006 vivo a Padova.
La mia formazione teatrale inizia a Padova attraverso i corsi dei Carichi Sospesi tenuti da Marco Caldiron sull’Azione consapevole e clownerie, quest’ultima approfondita anche con Emmanuel Gallot Lavallée, Andre Casaca ed Errico Caruso. Con Giuliana Musso approfondisco il personaggio comico, la narrazione e l’improvvisazione che affino anche con i Cambiscena e con Stivalaccio Teatro, mentre con Andrea Pennacchi, Cinzia Zanellato e il Teatro dell’Inutile svolgo percorsi di teatro sociale. Con la Compagnie Dominique Houdart – Jeanne Heuclin studio la maschera corporea completa. Seguo anche un percorso sulla costruzione delle maschere con Vittorio Riondato. Con Paolo Franciosi e Giorgio Sangati approfondisco l’uso della voce.
Seguo anche percorsi formativi per spettacoli dedicati ai bambini e alle bambine con Simone Carnielli e altri formatori sull’uso delle marionette.
Ho messo in scena spettacoli con compagnie e monologhi su testi di Shakespeare, Ionesco, Oliver Sacks e reading tratti da testi miei. Ho messo in scena numerosi spettacoli per bambini e bambine su testi originali e non attraverso letture animate e clownerie in vari contesti, anche biblioteche pubbliche. Ho lavorato come voce recitante con il Trio Malipiero dell’Università di Padova. Nel 2023 ho vinto il Campionato Nazionale di poetry slam con la lega Slam Italia e partecipo ai poetry slam della L.I.P.S.
Sono tra gli autori del Repertorio dei matti della città di Padova a cura di Paolo Nori (Marcos y Marcos, 2017), ho pubblicato un libro per bambini e per bambine Mary la babysitter illustrato da Licia Pittarello (il Ciliegio editore, 2022) e un prosimetro che raccoglie brevi racconti e poesie performative Nasci Calamaro, muori frittura. Un passaggio di vita in prosa e in versi (Tracciati, 2025).
Porto in scena i seguenti spettacoli:
– Nasci calamaro, muori frittura. Un reading di poesie performative tratto dal mio libro. Le nostre scelte sono davvero nostre? Mi sono chiesto quante di queste siano libere e se queste, le scelte libere, siano davvero tali. E, a prescindere dall’autodeterminazione della nostra vita, riusciamo a stare dentro alle conseguenze delle nostre scelte? e a trovare, perché no, anche dei momenti per starci bene, anche se si tratta di rogne? Durata 45 minuti/1 ora.
– A Ida è già successo. Un reading basato sulle poesie di Judith Viorst, Petrarca, Szymborska, Raffaello Baldini, Patrizia Cavalli, Tonino Guerra, Matsuo Basho, Leonora della Genga e altri e altre poeti e poetesse: poesie quotidiane che parlano di quotidianità. Un reading per dire che non tutta la poesia è noiosa, ma che si può anche ridere con la poesia, commuovere, arrabbiare, che la poesia può affrontare temi sociali, può dire le parolacce, può parlare di cibo e che i poeti e le potesse non camminano mezzo centimetro da terra, ma la calpestano come tutte le altre persone. Durata 45 minuti/1 ora.
– Le poesie che odio perché le ho studiate a scuola. Leggo, spiego e parlo dell’attualità di quelle poesie che a scuola abbiamo odiato perché non le abbiamo capite. Lo spettacolo è rivolto principalmente agli studenti e alle studentesse di scuola superiore, ma anche a tutte le persone che quando sentono nominare, ad esempio, Foscolo, Leopardi, Montale, ricordano solo le figuracce fatte a scuola. Durata 45 minuti.
– Tindari. Tindari è il mio luogo del cuore, ma prima di me poeti e scrittori gli hanno dedicato parole, versi. In questo reading provo a raccontare Tindari attraverso le parole di Bartolo Cattafi, di Michele Stilo e altri. Durata 45 minuti.
– Poesia con-fusa. Reading di poesia tratto da Gianni Rodari, Toti Scialoja, Bruno Tognolini, Chiara Carminati, Silvia Vecchini, Sabrina Giarratana. Poeti e poetesse condividono la nostra stessa quotidianità, anche loro si allacciano le scarpe, anche a loro scappa di andare in bagno. Qualche consiglio, alcune riflessioni e tante risate. Un reading per bambini e bambine dagli 0 ai 99 anni. Durata 45 minuti.
Laboratori per bambini, bambine e adulti.
– Io sono me stesso. Lettura e laboratorio artistico ispirati all’albo illustrato Pezzettino di Leo Lionni. Pezzettino ci dice che ogni persona è già un tutt’uno, una complessità di elementi e che, solo dopo aver compreso questo, si possono cercare altri “pezzettini” con cui unirsi. Dopo la lettura del testo verrà proposto un laboratorio artistico con materiale di recupero ispirato al libro di Leo Lionni. Alla fine del laboratorio verrà allestita una mostra degli elaborati. Il laboratorio è aperto ai bambini e alle bambine di ogni età, i più piccoli e le più piccole con la presenza in un adulto. Durata 2 ore.
– Mary la baby sitter. Lettura e laboratorio artistico ispirati all’albo illustrato Mary la baby sitter di Dario Gallazzi, illustrazioni di Licia Pittarello. In assenza dei genitori, Manuel viene affidato a una baby sitter. Manuel manifesta la sua insofferenza facendo i dispetti a Mary, ma lei saprà stare nella dinamica creata da Manuel fino a conquistarne la fiducia. Il libro aiuta i bambini e la bambine ad accettare con serenità una presenza spesso indispensabile in famiglia. Il laboratorio prevede l’utilizzo di cartoncino, colori e forbici per la costruzione di un segna libro a forma di scopa (un elemento narrativo dell’albo). Il laboratorio è aperto ai bambini e alle bambine di ogni età, i più piccoli e le più piccole con la presenza in un adulto. Durata 2 ore.
– In prima persona. Laboratorio di scrittura autobiografica. Tutti e tutte scriviamo, fosse anche un messaggino in chat, e nel farlo usiamo una sintassi, una punteggiatura, delle forme linguistiche e delle figure retoriche, seguiamo degli schemi oppure ne inventiamo di nuovi. Il laboratorio mira a trovare per ciascun e ciascuna partecipante, una linea stilistica da seguire e mira a condurlo e a svuotarlo di ogni giudizio e sovrastruttura: rifletteremo sull’uso degli aggettivi, degli avverbi, dell’enfasi narrativa. Scopriremo, infine, come le nostre vite siano connesse a tutte le altre nei modi più diversi.
– Non so scrivere poesie. Crediamo che per scrivere poesie bisogna accedere ad un livello superiore di linguaggio e appartenere a quella categoria di persone che vive su un piedistallo: non è così. Chi scrive poesie vive la stessa quotidianità di tutte le altre persone, con gli stessi bisogni. La poesia è contemporanea e quotidiana. Useremo alcune tecniche di scrittura poetica per stimolare la nostra ispirazione. Durata 2 ore.
– Coro poetico. Il coro poetico è un coro parlante, un coro recitante poesie, un coro che da corpo e voce alle poesie. Volume, tonalità, gestualità, fisicità: questi sono gli strumenti del coro poetico. Lavoreremo su testi poetici contemporanei e non come se fossimo un unico corpo con una sola voce. E scopriremo che con la poesia ci si può anche divertire. Alla fine del laboratorio è prevista una breve restituzione pubblica (niente paura, è un gioco).
Per lo svolgimento dei reading necessito di un microfono con asta, una cassa e un leggìo; per lo svolgimento dei laboratori di spazi adeguati da concordare preventivamente. Per tutti i miei laboratori non sono richieste competenze specifiche pregresse da parte dei e delle partecipanti.
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cctm collettivo culturale tuttomondo Dario Gallazzi (Italia)
