cctm collettivo culturale tuttomondo Brunori Sas (Italia)
Brunori Sas, L’Uomo Nero, 2017
Hai notato che l’uomo nero
spesso ha un debole per i cani
Pubblica foto coi suoi bambini
vestito in abiti militari
Hai notato che spesso dice
che noi siamo troppo buoni
e che a esser tolleranti poi
si passa per coglioni
Hai notato che gli argomenti
sono sempre più o meno quelli:
rubano, sporcano, puzzano e allora
olio di ricino e manganelli
Hai notato che parla ancora
di razza pura, di razza ariana
ma poi spesso è un po’ meno ortodosso
quando si tratta di una puttana
E tu, tu che pensavi che fosse tutta acqua passata
che questa tragica, misera storia
non si sarebbe più ripetuta
Tu che credevi nel progresso e nei sorrisi di Mandela,
tu che pensavi che dopo l’inverno sarebbe arrivata la primavera
e invece no
e invece no.
Hai notato che l’uomo nero
spesso ha un debole per la casa
A casa nostra, a casa loro,
tutta una vita casa e lavoro
Ed è un maniaco della famiglia
soprattutto quella cristiana
per cui ama il prossimo suo
solo se è carne di razza italiana
Ed hai notato che l’uomo nero
si annida anche nel mio cervello
quando piuttosto che aprire la porta
la chiudo a chiave col chiavistello
Quando ho temuto per la mia vita
seduto su un autobus di Milano
solo perché un ragazzino arabo
si è messo a pregare leggendo il Corano
E tu, tu che pensavi che fosse tutta acqua passata
che questa tragica, lurida storia
non si sarebbe più ripetuta
Tu che credevi nel progresso e nei sorrisi di Mandela,
tu che pensavi che dopo l’inverno
sarebbe arrivata la primavera e invece no
e invece no.
E io, io che pensavo che fosse tutta
una passeggiata
E che bastasse cantare canzoni
per dare al mondo una sistemata
Io che sorseggio l’ennesimo amaro
seduto a un tavolo sui navigli
pensando:
“in fondo va tutto bene, mi basta solo non fare figli”
E invece no, e invece no.
Brunori Sas, L’Uomo Nero dall’album A Casa Tutto Bene, Picicca Dischi, 2017
Brunori Sas, pseudonimo di Dario Brunori (Cosenza, 1977), è un cantautore, polistrumentista e produttore discografico italiano.
Dario Brunori a esordito nel mondo musicale nei primi anni Duemila collaborando con diverse formazioni. Nel 2009 ha firmato il suo primo album in studio (Vol. 1) , vincendo il Premio Ciampi 2009 per il “Miglior disco d’esordio” e consolidando la sua poetica appena due anni dopo in Vol. 2 – Poveri Cristi.
Sempre nel 2011 ha firmato la colonna sonora del film È nata una star? di Lucio Pellegrini, affiancando in maniera sempre più massiccia all’attività compositiva quella di produttore artistico.
Con i suoi successivi lavori (Vol. 3 – Il cammino di Santiago in taxi, A casa tutto bene) si è affermato come uno dei protagonisti della scena indie italiana, ricevendo una pioggia di riconoscimenti, organizzando tour teatrali sui palchi di tutta Italia e collaborando con numerosi artisti, da Cristina Donà a Dente, da Simone Cristicchi a Nada, Cisco, Max Gazzè, Enzo Avitabile e altri ancora.
Tra il 2018 e il 2022 ha realizzato altre tre colonne sonore (rispettivamente dei film L’ospite, Odio l’estate e Il grande giorno).
Nel 2021 ha dedicato l’album Cip! (disco d’oro per le oltre 25 000 copie vendute) alla sua primogenita Fiammetta, mentre nel 2022 ha rilasciato l’Ep Cheap!
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