cctm collettivo culturale tuttomondo Ágota Kristóf La porta era aperta
La porta era aperta.
Quella porta era sempre aperta e io non avevo mai provato a uscire da quella porta.
Perché?
Ágota Kristóf
da Ieri, Einaudi, 2008

opera: Matteo Massagrande
traduzione: Marco Lodoli
Ieri è una storia d’amore invisibile, proprio come Line, la donna che Tobias, protagonista del libro, ama.
Ieri è una storia piena di nebbia, piena di cose che forse non hanno molto senso per noi, ma per Tobias sì, come gli uccelli che muoiono a causa della musica e le tigri che parlano.
Ágota Kristóf (Csikvánd,1935 – Neuchâtel, 2011) è stata una scrittrice ungherese naturalizzata svizzera, nota per le sue opere in lingua francese.
Nel 1956, in seguito alla repressione sovietica della Rivoluzione ungherese, fuggì in Svizzera con il marito e la figlia di 4 mesi.
Si stabilì a Neuchâtel, dove visse per il resto della sua vita. In Svizzera imparò il francese, che divenne la sua lingua letteraria.
Iniziò pubblicando poesie e opere teatrali.
Raggiunse il successo internazionale nel 1986 con il romanzo “Il grande quaderno”.
Scrisse la celebre “Trilogia della città di K.”, composta da “Il grande quaderno”, “La prova” e “La terza menzogna”.
Altre opere importanti includono “Ieri”, “L’analfabeta” e raccolte di racconti.
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