cctm collettivo culturale tuttomondo T.S.Eliot Aprile

Aprile è il mese più crudele; fa nascere
i lillà dalla terra addormentata, e mescola
memoria e desideri, risveglia
secche radici con le piogge di primavera.
T. S. Eliot
da La Terra desolata, Einaudi, 1963
La Terra Desolata, pubblicata per la prima volta in Inghilterra nel 1922, è considerata tra le opere poetiche più importanti e influenti del ‘900. È dedicata al poeta Ezra Pound, definito – con esplicito rimando dantesco – “il miglior fabbro” per il grande contributo da lui offerto a Eliot nella revisione del poema.
T. S. Eliot, pseudonimo di Thomas Stearns Eliot (Saint Louis, 26 settembre 1888 – Londra, 4 gennaio 1965), è stato un poeta, saggista, critico letterario, drammaturgo e editore statunitense naturalizzato britannico.
Vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1948, Eliot è considerato uno dei poeti più importanti del XX secolo.
Tra i massimi esponenti del modernismo, i suoi lavori furono molto influenzati dalle sue convinzioni religiose (si era infatti convertito all’anglicanesimo in gioventù) e da quelle politiche, auto-definendosi un conservatore e un uomo legato alle tradizioni.
Eliot fu autore di diversi poemi, alcuni dei quali destinati al teatro: Il canto d’amore di J. Alfred Prufrock, La terra desolata, Gli uomini vuoti, Ash Wednesday, Quattro quartetti, Assassinio nella cattedrale e Cocktail Party. È stato autore inoltre del saggio Tradition and the Individual Talent. Attivo anche nel campo della critica letteraria, egli fu inoltre un importante editore. (fonte Wikipedia)
_
Si precisa che la diffusione di testi o immagini è solo a carattere divulgativo della cultura e senza alcuno scopo di lucro, nè rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornata senza alcuna periodicità specifica. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Nel caso si dovesse involontariamente ledere un qualsiasi copyright d’autore, il contenuto verrà rimosso immediatamente su segnalazione del detentore dell’avente diritto.