cctm collettivo culturale tuttomondo Philippe Jaroussky canta Antonio Vivaldi
Philippe Jaroussky, Cum Dederit da Nisi Dominus RV 608 di Antonio Vivaldi, 1717
Cum dederit dilectis suis somnum:
ecce haereditas Domini, filii:
merces, fructus ventris.
Philippe Jaroussky, Cum Dederit dall’album Passion Jaroussky, Erato, 2019
Philippe Jaroussky (Lione, 1978) è un famoso cantante francese.
È considerato uno dei più grandi interpreti della musica barocca ha guadagnato una reputazione internazionale come uno dei cantanti più virtuosi e innovativi della sua generazione.
Jaroussky ha iniziato a studiare canto da giovane e ha continuato a perfezionarsi alla Schola Cantorum di Parigi. Nel 2002, ha fondato il gruppo musicale “Artaserse”, con il quale ha eseguito brani barocchi in tutto il mondo. Ha anche collaborato con alcuni dei più importanti direttori d’orchestra e ensemble barocchi, tra cui Jean-Christophe Spinosi, Fabio Biondi e Il Giardino Armonico.
Philippe Jaroussky è noto per la sua vocalità straordinariamente elegante e delicata, e per la sua capacità di esplorare nuove interpretazioni in molti ambiti musicali. Ha inciso numerosi album, molti dei quali hanno ottenuto recensioni positive dalla critica e hanno riscosso un grande successo di vendite.
Nel corso della sua carriera, Jaroussky ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il “BBC Music Magazine Award” nel 2006 e il “Echo Klassik Award” nel 2008. È stato anche nominato per il Grammy Award per la sua interpretazione della musica di Vivaldi.
Philippe Jaroussky continua a esibirsi in tutto il mondo e a incidere nuovi album, dimostrando costantemente il suo impegno nella diffusione e nella valorizzazione della musica barocca.
Antonio Vivaldi (Venezia, 1678 – Vienna, 1741) è uno dei più importanti compositori del periodo barocco.
Figlio di un violinista, iniziò a studiare musica con il padre e fu ordinato sacerdote nel 1703, guadagnandosi il soprannome di “Prete Rosso” per il colore dei suoi capelli. A causa della sua salute fragile, non poté esercitare il sacerdozio e si dedicò completamente alla musica. Dal 1703 al 1740, Vivaldi lavorò all’Ospedale della Pietà, un orfanotrofio dove compose gran parte delle sue opere, tra cui i celebri concerti delle Quattro Stagioni. La sua produzione include oltre 770 opere, tra cui concerti, sonate e musica sacra come il Gloria e lo Stabat Mater.
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