cctm collettivo culturale tuttomondo Parmigianino (Italia)
Francesco Mazzola detto Parmigianino (Parma, 1503 – Casalmaggiore, 1540) è stato un pittore italiano, fondamentale esponente della corrente manierista e della pittura emiliana in generale.
Dotato di un talento precocissimo si formò a diretto contatto con Correggio, all’epoca impegnato nei grandi cicli di affreschi delle chiese parmensi.
Dopo le prime commissioni a Parma terminò la sua formazione Roma con lo studio delle opere di Michelangelo e di Raffaello. Il suo temperamento intellettuale ed eccentrico lo spinse verso l’elaborazione di uno stile anticlassico, elegante e ricercato che ne fece il caposcuola del Manierismo emiliano.
Francesco Mazzola also known as Parmigianino (1503 -1540) was an Italian Mannerist painter and printmaker active in Florence, Rome, Bologna, and his native city of Parma.
His work is characterized by a “refined sensuality” and often elongation of forms and includes Vision of Saint Jerome (1527) and the iconic if somewhat anomalous Madonna with the Long Neck (1534), and he remains the best known artist of the first generation whose whole careers fall into the Mannerist period … keep on reading Wikipedia

opera: Parmigianino, Autoritratto entro uno specchio convesso, Self-portrait in a convex mirror, 1524 – ubicazione: Vienna, Kunsthistorisches Museum
La resa spaziale all’interno dell’Autoritratto entro uno specchio convesso è condizionata dalla deformità dello specchio convesso.
Non si percepisce una chiara costruzione dello spazio geometrico e lineare anche se si può ricostruire attraverso le linee curve e deformi della finestra di destra e del soffitto in alto. La profondità viene costruita grazie alla mano in primissimo piano sovrapposta e molto più grande rispetto al corpo in secondo piano. Gli elementi architettonici della stanza permettono di valutare la distanza tra l’adolescente e il muro di fondo.
The spatial rendering in the Self-Portrait in a Convex Mirror is shaped by the distortion of the convex mirror.
There is no clear sense of a geometric, linear construction of space, although it can be inferred from the curved and distorted lines of the window on the right and the ceiling above. Depth is created by the hand in the extreme foreground, which overlaps with and appears much larger than the body in the background. The architectural elements of the room allow us to gauge the distance between the young figure and the back wall.
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