cctm collettivo culturale tuttomondo Italo Zannier (Italia)

opera: Italo Zannier, Dalle Zattere verso la Giudecca, 2015. Stampa con toner a pressione su carta, 32x45cm.
Italo Zannier (Spilimbergo, 1932 – Lignano Sabbiadoro, 2026) è stato un fotografo e storico italiano.
Dopo studi di architettura e pittura, si dedicò alla fotografia dal 1952 e alla sua storia dal 1954. Nel 1955 fu tra i fondatori del Gruppo friulano per una nuova fotografia, orientato verso ricerche sociologiche e ambientali.
Dal 1971 si impegnò nell’insegnamento universitario e divenne il primo titolare italiano di una cattedra di Storia della fotografia. Insegnò allo IUAV e a Ca’ Foscari a Venezia, oltre che al DAMS dell’Università di Bologna.
Fondò nel 1994 il CRAF (Centro di ricerca e archiviazione della fotografia) di Spilimbergo, inizialmente con sede a Lestans di Sequals, e ne presiedette il comitato scientifico. Presiedette inoltre il comitato scientifico del Museo di storia della fotografia Alinari di Firenze.
Zannier curò numerose mostre e collaborò a importanti esposizioni internazionali, tra cui la sezione fotografica della Biennale di Venezia, The Italian Metamorphosis al Guggenheim di New York nel 1994 e L’io e il suo doppio alla Biennale di Venezia nel 1995.
Nel 2012 Pordenone gli dedicò la grande retrospettiva “Italo Zannier: la sfida della fotografia”.
Italo Zannier (Spilimbergo, 1932 – Lignano Sabbiadoro, 2026) was an Italian photographer and photography historian.
After studying architecture and painting, he turned to photography in 1952 and began studying its history in 1954. In 1955, he was among the founders of the Gruppo friulano per una nuova fotografia (Friulian Group for a New Photography), which pursued a sociological and environmental approach to photographic research.
From 1971 onwards, Zannier devoted himself to university teaching and became the first professor in Italy to hold a chair in the History of Photography. He taught at IUAV University of Venice and Ca’ Foscari University of Venice, as well as in the DAMS programme at the University of Bologna.
In 1994, he founded the CRAF (Centre for Research and Archiving of Photography) in Spilimbergo, initially based in Lestans, in the municipality of Sequals, and served as chair of its scientific committee. He also chaired the scientific committee of the Alinari Museum of the History of Photography in Florence.
Zannier curated numerous exhibitions and contributed to major international shows, including the photography section of the Venice Biennale, The Italian Metamorphosis at the Guggenheim Museum in New York in 1994, and L’io e il suo doppio at the Venice Biennale in 1995.
In 2012, the city of Pordenone dedicated a major retrospective to him, entitled Italo Zannier: La sfida della fotografia (The Challenge of Photography).
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