cctm collettivo culturale tuttomondo Domenico Baccarini (Italia)
Domenico Baccarini (Faenza, 1882 – Faenza, 1907) è stato un pittore, incisore e scultore italiano.
Inizia a frequentare la Scuola d’Arte e Mestieri diretta dal pittore A. Berti, studiando sotto la guida di M. Campello. Segue i corsi all’Accademia di Firenze e tornato a Faenza, realizza piccole plastiche decorative da riprodurre in maiolica per le Fabbriche Riunite. Nel 1903 fuggì a Roma con Bitta, sua modella e ispiratrice, dove conobbe nuovi amici e sostenitori come Giuseppe Sangiorgi, Guelfo Civinini, Alberto Gasco e Giovanni Prini. Tornato a Faenza, lavorò per la fabbrica di maioliche dei Fratelli Minardi, espone tre suoi disegni alla Biennale veneziana del 1905 e partecipa all’Esposizione d’Arte del 1906 a Milano su invito di Vittorio Pica.
Nel 1905-1906 nacque l’amicizia con lo scrittore Antonio Beltramelli, dalle cui novelle trasse ispirazione per molti disegni. A Roma presso l’antiquario Sangiorgi, esegue sei disegni illustrativi del lavoro dei campi riprodotti poi in cartoline. Baccarini fu essenzialmente disegnatore e plasticatore e si cimentò anche nella pittura ad olio e a pastello, facendo prove di incisione su legno, su rame e litografiche. Ebbe un grande ascendente su un gruppo di giovani letterati e uomini di cultura.
L’arte di Baccarini fu influenzata dalla cultura eclettica dell’epoca e si possono riscontrare echi della tradizione ottocentesca, moduli preraffaelliti, dell’ultimo Segantini e di Pelizza da Volpedo, Liberty e delle Secessioni, ma sempre dominata dal realismo romagnolo. I suoi disegni rappresentano il nucleo più rappresentativo della sua opera e tra i soggetti ripetuti vi sono l’autoritratto, la madre, la sorella, la figlia Maria Teresa.
Nel complesso, il maggior numero di opere del Baccarini si trova nella Pinacoteca comunale di Faenza, ma importanti selezioni sono in collezioni private faentine come quella di Francesco Papiani, Rino Emiliani e Vincenzo Ghirlandi. Due terrecotte sono conservate nella Pinacoteca dell’Accademia di Ravenna e un disegno nella Galleria d’Arte Moderna di Roma.

opera: Domenico Baccarini, Bimba seduta con pomo tra le mani, Seated Child Holding an Apple, 1911 -collezione privata
Domenico Baccarini (Faenza, 1882 – Faenza, 1907) was an Italian painter, printmaker, and sculptor.
He began his studies at the School of Arts and Crafts directed by the painter A. Berti, training under the guidance of M. Campello. He later attended courses at the Academy of Fine Arts in Florence and, after returning to Faenza, produced small decorative sculptures intended for reproduction in maiolica for the Fabbriche Riunite. In 1903 he fled to Rome with Bitta, his model and muse, where he met new friends and supporters such as Giuseppe Sangiorgi, Guelfo Civinini, Alberto Gasco, and Giovanni Prini. Upon returning to Faenza, he worked for the Minardi Brothers’ maiolica factory, exhibited three drawings at the 1905 Venice Biennale, and took part in the 1906 Milan Art Exhibition at the invitation of Vittorio Pica.
Between 1905 and 1906 he formed a close friendship with the writer Antonio Beltramelli, whose short stories inspired many of his drawings. In Rome, at the premises of the antiquarian Sangiorgi, he produced six illustrative drawings depicting agricultural labor, later reproduced as postcards. Baccarini was primarily a draftsman and modeler, though he also experimented with oil and pastel painting and undertook trials in wood engraving, copper engraving, and lithography. He exerted a strong influence on a circle of young writers and intellectuals.
Baccarini’s art was shaped by the eclectic culture of his time, revealing echoes of nineteenth-century tradition, Pre-Raphaelite motifs, the late work of Segantini and of Pelizza da Volpedo, Art Nouveau (Liberty), and the Secession movements, while remaining consistently grounded in Romagnol realism. His drawings constitute the most representative core of his oeuvre, with recurring subjects including self-portraits, his mother, his sister, and his daughter Maria Teresa.
Overall, the largest number of Baccarini’s works is housed in the Municipal Art Gallery of Faenza, while significant selections are held in private Faenza collections, such as those of Francesco Papiani, Rino Emiliani, and Vincenzo Ghirlandi. Two terracotta works are preserved in the Art Gallery of the Academy of Ravenna, and one drawing is held by the Gallery of Modern Art in Rome.
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cctm collettivo culturale tuttomondo Domenico Baccarini (Italia)
