cctm collettivo culturale tuttomondo Laura Biagiotti (Italia)
Laura Biagiotti (Roma, 1943 – Roma, 2017) è stata una delle più importanti stiliste italiane.
Dopo la laurea in archeologia entrò nell’atelier della madre, Delia Soldaini Biagiotti, e negli anni Sessanta iniziò a firmare collezioni per case come Schuberth, collaborando anche con Roberto Capucci e Rocco Barocco. Nel 1972 fondò la maison che porta il suo nome, presentando a Firenze la prima collezione.
Divenne celebre soprattutto per il cashmere, materiale che rese protagonista di una moda raffinata, morbida e pensata per la donna contemporanea: nel 1980 il New York Times la definì “regina del cashmere”. Le sue creazioni, caratterizzate da filati pregiati, colori delicati e silhouette avvolgenti, contribuirono in modo significativo alla diffusione del made in Italy nel mondo.
Fu anche una pioniera nei rapporti tra moda italiana e mercati internazionali: nel 1988 portò una sfilata a Pechino, diventando la prima stilista italiana a esibirsi in Cina, e nel 1995 sfilò al Teatro del Cremlino a Mosca. Parallelamente sviluppò con successo il settore della profumeria, con fragranze come Fiori Bianchi (1982) e il celebre Roma (1988).
Tra i riconoscimenti principali, nel 1995 ricevette l’onorificenza di Cavaliere del lavoro. Appassionata di arte, archeologia e restauro, sostenne progetti di tutela del patrimonio romano e fondò, con il marito Gianni Cigna, la Fondazione Biagiotti Cigna, dedicata anche all’opera di Giacomo Balla. Morì a Roma nel 2017, lasciando alla figlia Lavinia Biagiotti Cigna la guida dell’azienda di famiglia.

foto: la stilista Laura Biagiotti e le modelle della sua sfilata in Piazza Tienanmen a Pechino, in Cina, il 25 aprile 1988.
photo: Laura Biagiotti and the models presenting her collection in Tiananmen Square, Beijing, China, on 25 April 1988.
Laura Biagiotti (Rome, 1943–2017) was one of Italy’s most distinguished fashion designers.
After graduating in archaeology, she joined her mother Delia Soldaini Biagiotti’s atelier. In the 1960s, she began designing collections for fashion houses such as Schuberth, while also collaborating with renowned designers Roberto Capucci and Rocco Barocco. In 1972, she founded her eponymous fashion house, unveiling her first collection in Florence.
She achieved international acclaim for her pioneering use of cashmere, transforming it into the defining element of a sophisticated, tactile and distinctly contemporary vision of women’s fashion. In 1980, The New York Times hailed her as the “Queen of Cashmere”. Characterised by luxurious yarns, delicate colours and fluid, enveloping silhouettes, her creations helped establish Italian fashion on the international stage and played a significant role in the global success of Made in Italy.
A pioneer in bringing Italian fashion to new international audiences, Biagiotti made history in 1988 by staging a fashion show in Beijing, becoming the first Italian designer to present a fashion show in China. In 1995, she presented her collection at the Kremlin Theatre in Moscow. Alongside her achievements in fashion, she built a successful fragrance business, with creations including Fiori Bianchi (1982) and the iconic Roma (1988).
In recognition of her achievements, she was awarded the title of Cavaliere del Lavoro in 1995, one of Italy’s most prestigious honours for outstanding professional merit. Deeply passionate about art, archaeology and restoration, she devoted considerable attention to the preservation of Rome’s cultural heritage. Together with her husband, Gianni Cigna, she founded the Biagiotti Cigna Foundation, which also supports the preservation and promotion of the work of Futurist artist Giacomo Balla.
Laura Biagiotti died in Rome in 2017, leaving the legacy of her fashion house in the hands of her daughter, Lavinia Biagiotti Cigna.
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