cctm collettivo culturale tuttomondo Carmen Gallo (Italia)
di Carmen Gallo (Napoli, 1983)
Ho sempre avuto paura di voi.
L’ombra del volo sulle facciate,
le piume nelle scale, il battere sordo
delle ali intorno al corpo pieno
di organi e viscere come umani.
La minaccia costante nelle strade
di essere colpiti, di essere sfiorati.
I muscoli in allerta, le pupille dilatate.
La testa inchiodata a un solo pensiero.
Com’è possibile difendersi da ciò
che ci minaccia o ci reclama dall’alto.
da Procne Machine, Einaudi, 2026

illustrazioni: Snaporaz
Il lungo viaggio di due sorelle dal passato del mito a un presente su cui si allungano ombre di violenza che minacciano corpi e voci. Procne Machine è una macchina di associazioni e metamorfosi, come quella che trasforma Procne in una rondine e sua sorella Filomela, con la lingua tagliata, in un’usignola dal canto memorabile: «Ho immaginato di sentirle cantare, entrambe. Di seguirne nel bosco le tracce, le fughe, i nascondimenti». È anche un attraversamento della cultura occidentale guidati dal volo e dal canto degli uccelli: dal titolo che riecheggia l’Hamletmaschine di Heiner Müller a Eschilo e Coetzee, passando per Shakespeare, Keats, Eliot, fino a Laurie Anderson e Lou Reed. L’intima matrice autobiografica («Ho sempre avuto paura di voi») alimenta e fa proliferare l’immaginazione, animando una creatura ibrida che pensa e si ripensa, esplorando le possibilità della piú recente poesia contemporanea: a calibrati componimenti in versi seguono «microsaggi» in prosa, un poemetto dalle suggestioni leopardiane, libere traduzioni di testi classici, la descrizione analitica di un quadro surrealista di Ernst. Un viaggio sulle tracce di una storia che contiene altre storie, esercizi di violenza e compassione, ma anche la speranza di un canto a venire. A partire da una domanda: «Com’è possibile difendersi da ciò | che ci minaccia o ci reclama dall’alto».
Carmen Gallo (Napoli, 1983) è una poetessa italiana.
Ha pubblicato i libri di poesia Paura degli occhi (L’Arcolaio 2014, finalista al Premio Russo-Mazzacurati), Appartamenti o stanze (D’If, 2016, Premio Castello di Villalta Giovani 2017) e Le fuggitive (Aragno 2020, Premio Napoli 2021), ora raccolti in Stanze per una fuga (La vita felice 2025, Premio Città di Acqui Terme). Nel 2024 è uscito il fototesto Tecniche di nascondimento per adulti per Italo Svevo. Ha scritto su John Donne e ha curato e tradotto opere di Shakespeare (Romeo e Giulietta, Rizzoli 2023), T.S. Eliot (Saggiatore 2021), Caryl Churchill e Hannah Sullivan (Crocetti 2026). È nella redazione del blog Le parole e le cose2. Insegna letteratura inglese alla Sapienza Università di Roma. Il suo ultimo libro di poesia si intitola Procne Machine (Einaudi 2026) ed è nella cinquina finalista del Premio Strega Poesia.
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cctm collettivo culturale tuttomondo Carmen Gallo (Italia)
